
Capita a volte di trovare software bello, e fa sempre piacere. Poi se è scritto in cocoa, con un feel tutto Mac, fa ancora più piacere. Se non bastasse e lo troviamo pure freeware, è davvero il massimo!! Cosa ci può essere di meglio di un software così?
Semplice: 5 software così!! Gli sviluppatori di App4Mac hanno 5 grandi freeware tutti da scaricare e provare subito, almeno uno lo troverete fantastico. Io li ritengo eccellenti tutti quanti.
RapidoWrite, completa il vostro scrivere tramite abbreviazioni liberamente configurabili…il massimo per le cose ripetitive.
RapidoStart è un launcher… anzi dopo averlo provato potrebbe diventare IL launcher…
Rapido SMTP: abilita tramite postfix il mailserver che c’è dentro tutti i nostri Mac, utile se il vostro provider (come Tele2 ultimamente) vi da rogne con la posta in uscita
Rapido Serial: un buon posto dove conservare password e numeri di serie collegati ai vostri software acquistati e che quindi non vengono inseriti nel portachiavi di norma.
Non dimenticate che App4Mac sviluppa un sacco di altri software interessanti, fateci un giro e se trovate qualcosa di utile per il vostro Mac, acquistate… se lo meritano
UniquePhones è una società specializzata nello sblocco di cellulari “brandizzati”. Dopo lo sbloccaggio hardware da parte di alcuni hacker armati di saldatore, questa piccola software house ha annunciato di avere a disposizione un software efficace, privo di rischi per sbloccare gli iPhone dalla rete AT&T. Migliaia di prenotazioni, ovviamente.

Poi, una bella telefonata nel cuore della notte:
“It is now 12N EST – the time when we said we would be offering iphone unlocking software to our customers.
We have the software. It works. And we are ready to go.
Seems AT&T is a bit annoyed at the idea. A middle of the night phone call from a Silicon Valley law firm is slowing down the release of the software to you.
Stay tuned.”
http://blog.iphoneunlocking.com/?p=13
Per il momento non è dato sapere come andrà avanti la storia, poichè la piccola società potrebbe non essere in grado di affrontare una simile battaglia legale; però è anche vero che loro già commerciano soluzioni basate su diversi altri brand storici come SonyErcisson, Nokia, Motorola…
La febbre iPhone in ogni caso prosegue, e alla faccia dei soliti uccellacci del malaugurio, le vendite vanno bene e (soprattutto) iPhone è davvero un gran bel prodotto. Anche qui in regione la iPhone-mania ha suscitato molto interesse per qualche modello giunto fino a noi dagli states (gli amici di AugFVG hanno un ottimo report organizzato a Udine).
Anche noi lo abbiamo provato prima delle ferie (vedi video) verificando che è già oggi possibile utilizzarlo come un bellissimo iPod-Internet Widget, senza il telefono ovviamente… (per il momento…).
>>vedi iPhone no Cel Test
Attendiamo il supposto evento Apple di settembre (le voci dicono il 5) per sapere cosa accadrà in Europa con gli iPhone.

Bacon senza la “o” diventa BACN, questo al momento è uno dei temi caldi affrontati dal recente Podcamp di Pittsburg negli States, ma di che si tratta esattamente? Sul modo di come trattare tutta quella mail che ci arriva di cui siamo consenzienti ma non è dempre strettamente necessaria.
Non si tratta di SPAM ma di un suo derivato come avrete capito dal nome
, sono tutti quei servizi alla quale ci registriamo e riceviamo le notifiche via mail, vedi Twitter, vedi Mypace, ecc. Provate a pensare a quante mail si ricevono da servizi a cui siamo registrati che non ci servono ma di cui vogliamo averne traccia. Personalmente sono stracarico di BACN e ritengo che sia un problema da tener in considerazione e pertanto starò molto attento agli sviluppi della faccenda. Per saperne di più vi invito a visitare il sito BACN2.com
Niente iPhone per l’Italia. Almeno per ora. In Europa il nuovo oggetto del desiderio della casa della Mela, il telefonino in grado anche di riprodurre musica, come l’ormai celeberrimo «cugino» iPod, sarà lanciato in anteprima, nel prossimo autunno, solo in tre paesi: Francia, Germania e, appunto, Gran Bretagna. L’Italia dovrà aspettare, forse, il 2008. Come i Paesi asiatici, rimandati all’anno nuovo dalle strategie di marketing del gigante hi-tech americano guidato da Steve Jobs. La notizia non è ancora ufficiale, ma la fonte dell’indiscrezione è autorevole: il londinese Financial Times. E farà arrabbiare non poco i milioni di fan della Apple in Italia, già pronti a tributare un’accoglienza caldissima al nuovo telefonino-lettore.
Corriere della sera